Sembra quasi un’innovazione ma non lo è. Mixando elementi da recenti capitoli 2D e 3D è venuto fuori un’ibrido che si rivela essere proprio quello che va bene per una console portatile e cioè di grande immediatezza e semplicità. Ma non per questo deve essere poco profondo. Super Mario 3D Land è il classico platform 2D (c’è il tempo, c’è la bandiera di raggiungere) ma è anche un classico platform 3D (ci sono segreti da ottenere, c’è l’esplorazione su più piani visuali e possono persino capitare più strade per raggiungere lo stesso obiettivo). Bisogna ammettere quando lo si comincia ci si sente spiazzati e straniti da questo miscuglio di elementi, per fortuna che sono azzeccati e dopo qualche livello saremo già dentro ai meccanismi. Torna Mario Tanooki, un tipo di procione che ci permette di planare e colpire con la coda elementi di gioco e nemici, e bisogna dire che è proprio adatto all’esplorazione perché, scodinzolando qua è là, potremo interagire con molti elementi ambientali che potranno svelare cose molto importanti di cui parlerò a breve. Ma prima introduciamo Mario Boomerang. Lanciando il nostro oggetto, per l’appunto un Boomerang, potremo colpire nemici che magari volano sopra di un vuoto e che altrimenti dovremmo solo cercare di evitare e ci permette di raccogliere oggetti a distanza come Monete e Power-UPs che altrimenti richiederebbero un nostro arrischiamento. Entrambe queste due, vecchie e nuove, versioni di Mario saranno molto utili al raccoglimento delle Monete Stella. Essendo ormai una parte consolidata di tutti i tipi di giochi più recenti della serie, si è pensato di rendere assolutamente necessari i potenziamenti per arrivare a prendere alcune di queste, offrendo così un fattore rigiocabilità non da trascurare. Comunque le suddette hanno in questo gioco il ruolo più importante: saranno fondamentali per sbloccare i livelli di gioco più importanti, dove un certo numero ne sarà richiesto per accedervi; alcuni livelli li potrete saltare ma non se si tratta di uno dei castelli. Questo è il primo elemento che determina la profondità di questo gioco.
Ma cos’è che determina la leggerezza di questo titolo? Prima di tutto i livelli (diciamo quasi tutti) non sono molto lunghi e solo tentando sia di ottenere tutte le Monete Stella che il punto più alto della bandiera finale può un livello richiedere più di 2-3 minuti. Questa formula, certo, è perfetta per un Mario portatile ma non è molto apprezzabile per un amante dei giochi della serie. Ciò è in parte compensato dal fatto che non ci siano i soliti 8-9 mondi con 5-6 livelli (il tipico titolo della serie Land aveva 5-6 mondi con 4-5 livelli a mondo) come nei classici giochi 2D, dato che i giochi 3D hanno sempre avuto struttura variabile. Una volta completato il gioco si andrà infatti ad avere altri 8 mondi che hanno dei livelli rivisitazioni di quelli degli 8 mondi originali e qualche livello totalmente nuovo. La particolarità di questi mondi è che il livello di difficoltà salirà notevolmente rispetto alle controparti ed offirà una sfida molto maggiore, soprattutto negli ultimi 3. Senza contare la piacevole sorpresa che prevede che Luigi torni ad avere delle caratteristiche differenti e rimarcate rispetto a Mario, vale a dire il salto più in alto ed una corsa più scivolosa come ai vecchi tempi. Anche lui, ovviamente, sarà fondamentale per raggiungere determinate aree dei livelli e quindi anche le Monete Stella, in più renderà molto più facile l’arrivare in cima alla bandiera. Una novità introdotta è stato di portare il limite delle vite oltre le 99, questo perchè nei livelli finali si potranno perdere molte e molte vite ed è veramente una sfida snervate lottare alle volte contro il tempo, alle volte contro i fantasmi spaziali presi in prestito da Galaxy, alle volte da entrambi. Il che richiederà un lungo processo di tentativi ed errori per poter finire il gioco.
Ma non è tutto. Portando avanti tutti i livelli con Mario e poi con Luigi, arrivando in cima a tutte le bandiere e prendendo tutte le Monete Stella, si avrà l’accesso ad un livello nuovissimo che, qui riporto la mia esperienza personale, potrà arrivare a portarvi via anche 40-50 vite prima che lo completiate. Insomma, Super Mario 3D Land è un classico gioco della serie con tutto il bagaglio positivo che porta con se per tradizione. Non brilla certo per colonna sonora, né per l’introduzione di chissà quali elementi di gioco innovativi, ma il gameplay è solido ed è sicuramente da provare per tutti gli amanti dei Platform puri e semplici.
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