Le Olimpiadi sono arrivate, finalmente. Non a Londra, troppo fuori mano: nel vostro salotto. Con Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Londra 2012 Sega abbraccia con successo quella che è diventata l’esperienza di gioco tipica di un titolo Wii: semplice, accessibile, immediata, da godersi in compagnia e, soprattutto, terribilmente divertente. In questa edizione dedicata appositamente ai prossimi giochi Olimpici londinesi ritroviamo la maggior parte degli eventi del titolo di quattro anni fa, con l’aggiunta di discipline nuove di zecca e di una modalità che ci immerge nelle vie della Londra Olimpica.
Sono sostanzialmente due le strade intraprese con questo Mario & Sonic: una modalità dedicata alle discipline olimpiche più classiche e alle loro varianti più fantasiose, e un’altra pensata appositamente per svolgere il ruolo di party game. Le varie attività olimpiche metteranno alla prova la vostra resistenza fisica e il vostro senso del ritmo: le gare che solitamente ci vedono in competizione diretta con altri atleti richiederanno infatti di scuotere il Wiimote (e a volte il Nunchuck) il più rapidamente possibile, spesso mimando i movimenti del vostro alter-ego olimpico. Oltre a dover gestire, a volte, la fatica (sia reale che virtuale), il gioco inserisce alcuni elementi arcade come sprint eccezionali o partenze a razzo per aiutare a rendere l’esperienza più colorita. Nell’altra macrocategoria di discipline dovrete invece fare affidamento al vostro senso del ritmo e al vostro tempismo: discipline come il trampolino, il nuoto sincronizzato e l’equitazione richiedono il giusto timing per ottenere il massimo punteggio e spesso sfruttano l’accoppiata Wiimote + Nunchuck per farci riprodurre il più fedelmente possibile i gesti degli atleti. Seppur a volte si presenti meno frenetica, questa categoria risulta alla fine dei conti la più azzeccata e divertente, soprattutto quando giocata in compagnia.
Non tutte le discipline riescono a brillare pienamente: alcune, come ad esempio il Ping Pong, soffrono del mancato supporto al Motion Plus, risultando a volte banali (questo vale soprattutto per il Beach Volley, che propone un ventaglio di azioni piuttosto limitato) o poco precise nel riconoscere come dovrebbero i movimenti del nostro controller; tuttavia le sfide disponibili sono talmente variegate che difficilmente rischierete di annoiarvi. Quasi ogni disciplina ufficiale è stata dotata di una modalità alternativa definita “Eventi Sogno”, in cui sostanzialmente verremo catapultati in stage fantasiosi o ripresi dai mondi di Mario e Sonic: il salto in lungo ci porta a volare tra le nuvole, l’equitazione vede un carro di uova di Yoshi da portare in salvo a destinazione, la corsa passa dai campi di atletica alle distese di un enorme flipper; non mancano poi citazioni ai mondi dei due protagonisti, con anelli d’oro da raccogliere e un viaggio spaziale che non può non ricordarci Super Mario Galaxy.
L’ultima modalità è stata appositamente realizzata per le sessioni di gioco a più giocatori: “Sfide Londinesi” riprende non troppo velatamente l’idea di fondo di Mario Party, e ci catapulta, scelto un alter-ego, tra le strade di una Londra in miniatura, che svolge il ruolo di tabellone. L’obiettivo è riempire prima degli avversari il vostro album, utilizzando le figurine che guadagnerete trionfando ai vari mini giochi a cui andrete incontro. Per avviare un mini game basta raggiungere uno dei personaggi degli universi Mario e Sonic che vagano tra i vicoli londinesi (chi per primo raggiunge un personaggio guadagna un piccolo bonus). Le varie sfide possono essere eventi tratti dalla modalità principale o bonus stage come la raccolta di anelli d’oro ad Hyde Park. Seguendo alla lettere la filosofia dei party game, la maggior parte del divertimento si concentra più fuori che dentro lo schermo: sfido a non godervi la reazione del vostro avversario mentre gli trafugate la metà delle figurine faticosamente raccolte.
Mario e Sonic alle Olimpiadi di Londra 2012 non tradisce l’esperienza dei due giochi precedenti, e sicuramente non ne sarete delusi se avete avuto l’occasione di provare un titolo della serie. Mentre non sembra fare grandi salti in avanti in termini di novità (vedi il mancato supporto al Motion Plus), Mario e Sonic non delude quando punta a divertire in compagnia (sempre affiancato da un sano spirito di sfida), catapultando i giocatori in situazioni esilaranti e costringendoli letteralmente ad assumere posizioni improbabili. Un ottimo party game che perde qualcosa se giocato in solitaria: da godersi assolutamente tra amici, insomma.
Francesco Ricci
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