È una frase da prendere con le pinze e con le dovute distanze, questo lo sappiamo bene. Eppure gli ultimi mesi e gli altrettanti hands-on sui titoli più attesi di questo periodo sembrano non riuscire più a nascondere la verità. Che prima o poi dovesse accadere era scontato, gli anni che la 360 ha potuto sfruttare in anticipo rispetto all’uscita dell’ammiraglia di Sony le hanno dato un bello sprint su cui poter contare e con cui poter surclassare la concorrenza (nessuno dimenticherà mai quelle immagini di confronto che uscivano sulle riviste di tutto il mondo 3 o 4 anni fa in cui si dimostrava come la tecnologia e la resa grafica della console Microsoft fosse un passo avanti rispetto a quella della PS3). Tutti i titoli più importanti venivano, ovviamente, sottoposti a questo esame, e come prevedibile, la 360 ne usciva sempre vincitrice. Una volta era la saturazione migliore, un’altra la palette cromatica più ampia, poi l’aliasing, la definizione e le texture. Dopo gli ultimi mesi, però, forse è il caso di ammettere che le cosa sono cambiate. È lampante, ormai, come la PS3 abbia colmato quel gap tecnico che la limitava rispetto alla concorrente.
Tutti i developer ormai possono contare su kit di sviluppo che conoscono a menadito, ed è forse proprio per questo che, potendo contare anche su una tecnologia come quella del BluRay Disc, ci sentiamo di ammettere che, pure non volendo dire che la PS3 abbia sopravanzato la 360, quantomeno le due sono alla pari. Allo stesso tempo però non possiamo non far emergere un dato importante: esclusive a parte (che permettono alle console di dare il massimo in termini di calcolo e resa – Gears of War e Uncharted per fare un esempio concreto) è chiaro che oggigiorno per gli sviluppatori, creare dei titoli multipiattaforma che abbiano le stesse specifiche e qualità non è più come un tempo. Le cose sembrano essersi completamente rivoltate, e news come l’ultima sui due DVD di Battlefield 3 (pubblicata sul nostro sito) ne sono la riprova.
A dispetto di qualche anno fa, ci viene da chiederci se oggi non sia più difficile per gli sviluppatori raggiungere degli standard qualitativi su 360 (visto anche il limite tecnico del DVD) piuttosto che sfruttando a pieno un hardware ormai sviscerato e potente come quello di PS3, che può inoltre contare su supporti “infiniti” come i BD. Il nostro non vuole essere l’incipit per l’ennesima battaglia tra i cosiddetti “sonari” e i sostenitori della grande M, ma oggi più di ieri, è forse il momento di iniziare a ragionare sulla possibilità che, mentre la 360 sembra avvicinarsi inevitabilmente verso i suoi limiti tecnici, la PS3, nata con qualche anno di ritardo e ormai colmato il gap conseguente, stia ancora salendo verso la sua età dell’oro. Certo, poter contare su “periferiche” esterne come Kinect e Move può allungare la vita generazionale di una macchina, ma è chiaro come escamotage del genere difficilmente possono andare a impattare sul duro cuore dell’hardcore gamer. Inutile comunque discuterne troppo, solo il tempo saprà risponderci. In ogni caso, siamo sempre ben lieti di assistere ad un’accanita lotta tra due concorrenti di questo calibro, perché a godere dei risultati, dopotutto, rimaniamo noi.
Michele “T-002″ Giannone
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