Gli sviluppatori di Enslaved, Ninja Theory, fanno sapere attraverso le parole del loro Boss Tameen Antoniades che avrebbero voluto creare il seguito di Heavenly Sword se Sony non avesse detenuto l’IP e la tecnologia con la quale è stata sviluppata.
Il problema principale per la software house è dovuto alla scelta di diventare uno studio di sviluppo multipiattaforma, decisione maturata dopo l’insuccesso commerciale dell’esclusiva PS3 con protagonista la sexy Nariko. “Non so se Sony ci abbia guadagnato qualcosa, ma noi no di certo”, ha spiegato Antoniades, aggiungendo che la sopravvivenza di Ninja Theory dipendeva dall’abbandono dello sviluppo in esclusiva su PS3.
“Ci sono dei pro e contro nel lavoro svolto in esclusiva: hai molta più attenzione ma ti prendi dei rischi, mentre arrivato a questo punto del ciclo vitale delle console, lavorare in multipiattaforma significa confrontarsi con tutti e spesso andare incontro ad una grande concorrenza, ma naturalmente esiste una maggiore possibilità di guadagno. Avremmo voluto lavorare ad Heavenly Sword 2, ma al momento non è una cosa possibile.”
Non ci sentiamo di dar torto ad Antoniades, anche se a dirla tutta, spesso la qualità tecnica di un titolo multipiattaforma raramente riesce a tener testa ad un’esclusiva studiata per una sola macchina.