Il governo statunitense pianifica un intervento contro la pirateria

FBI contro la pirateria

Il governo statunitense ha annunciato un piano strategico per combattere la pirateria e le conseguenti infrazioni sulle proprietà intellettuali. Dai dettagli emersi sappiamo che ci sarà un significativo aumento delle unità investigative, tramite le quali si prevede una diminuzione del problema negli States.

“Entro la fine dell’anno fiscale 2010, l’FBI intende impiegare oltre 50 agenti speciali esclusivamente per l’investigazione sugli illeciti derivati dalle infrazioni sulle proprietà intellettuali, operando con quattro squadre sparse lungo tutto il territorio americano”, si legge nel testo dedicato all’iniziativa.

Il capo dell’ESA (Entertainment Software Association) Michael Gallagher, si ritiene soddisfatto e supporta pienamente questo tipo di movimento: “Apprezziamo profondamente questi sforzi e siamo felici che molti dipartimenti federali e agenzie facciano di tutto per difendere i diritti sulle proprietà intellettuali, qui e nei mercati stranieri”. Un vero calcio alla pirateria?