I videogiochi al Cartoons on the Bay 2010: una vittoria… a metà

Si è concluso ieri il Cartoons on the Bay 2010, il festival dell’animazione e della cross-medialità tenutosi questo week end a Rapallo e ideato e organizzato da Rai Trade. L’evento, che quest’anno ha raggiunto la sua quattordicesima edizione, ha visto la partecipazione di circa 1.000 addetti al settore e di poco più di 6.000 visitatori: si tratta di un buon risultato, ma che può sicuramente migliorare negli anni a venire, soprattutto se si considera che stiamo parlando di un festival con una potenza di mezzi e comunicazione davvero imponenti.
CVG
ha dato grande copertura al Cartoons on the Bay, cercando soprattutto di puntare i riflettori sugli eventi in programma dedicati ai videogiochi, medium di intrattenimento presente al festival da soli due anni e che, con la sua forza commerciale e culturale, si è imposto all’attenzione della manifestazione per la sua componente di animazione interattiva, imprescindibile in qualunque prodotto videoludico. Il videogioco è stato protagonista, oltre che di un’area aperta ai visitatori (piuttosto piccola, a dir la verità) nel Cartoons Village, anche di due conferenze dedicate, una relativa alla gestione delle licenze e che ha visto la partecipazione di Andrea Cuneo (Marketing Director Sony Computer Entertainment Italia), Tony Li Santi (Publisher Licence! Global!) e Tania Rossi (Responsabile Pubbliche Relazioni Koch Media); e l’altra su videogiochi e animazione ‘made in Italy’, alla quale hanno partecipato alcuni dei principali esponenti del settore videoludico italiano: Marco Accordi Rickards (Presidente AIOMI), Raoul Carbone (Presidente della Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge in Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici), Giovanni Caturano (CEO Spin Vector), Riccardo Cangini (CEO Artematica), Fabrizio Calì (CEO Kalicantus), Massi Di Monda (CEO Raylight), Andrea Martinoli (Managing Director Milestone).

L’evento principale dedicato al medium videoludico è stato, però, senza dubbio l’Assemblea Nazionale di AIOMI, tenutasi il 17 aprile presso Villa Queirolo, sempre a Rapallo, e che ha visto la partecipazione di moltissime realtà del settore dei videogiochi in Italia. L’incontro, che si è svolto dalle 10:30 alle 17:00, è stato infatti un’occasione indispensabile per sviluppatori, artisti, critici d’arte e rappresentanti delle istituzioni del ‘made in Italy’ videoludico per fare il punto sullo stato del videogioco oggi in Italia e per sottolnearne gli importanti traguardi raggiunti e i (molti) ancora da affrontare. Di grande orgoglio e prestigio per l’Assemblea e per l’intero settore videoludico è stata poi la partecipazione all’evento del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni che, non avendo potuto presenziare di persona, attraverso una lettera ufficiale ha omaggiato e promesso pieno sostegno all’Opera Multimediale Interattiva e alla sua affermazione nell’industria e nella cultura del nostro Paese: un forte segno del crescente interresse delle istituzioni nei confronti del videogioco.
Purtroppo, anche se tanti progressi sono stati fatti quest’anno dall’organizzazione del Cartoons on the Bay in ambito videoludico, i passi da fare per migliorare sono ancora tanti. Un’occasione di crescita e formazione per tutti i professionisti del settore come le Masterclass, per esempio, hanno avuto un bassissimo riscontro di pubblico, dovuto probabilmente alla dislocazione degli incontri, che non hanno avuto luogo all’Excelsior Hotel, ma nella bellissima cornice di Villa Durazzo; un vero peccato che la comunicazione in merito non sia stata più coinvolgente, complice anche l programmazione di altri incontri interessanti in contemporanea.

Idem per quanto riguarda i Pulcinella Awards, che quest’anno contenevano anche la categoria Animazione Interattiva per il premio al miglior videogioco dello scorso anno. Seppure in nomination vi fossero ben quattro videogiochi italiani, il vincitore è stato Uncharted 2: Il covo di ladri, sviluppato da Naughty Dog; sia chiaro, una scelta legittima e assolutamente condivisibile (dal momento che il titolo vanta, oltretutto, delle sequenze di animazione interattiva davvero invidiabili)… ciò che non è molto condivisibile è stato il fatto che questa vittoria sia passata del tutto sotto silenzio durante la serata di premiazione e comunicata solo il giorno dopo nella conferenza stampa di chiusura della manifestazione. Un duro colpo per l’industria dei videogiochi italiana che, dopo aver conquistato un posto tanto ambito e riconosciuto da una delle aziende che hanno fatto la storia della cultura e della comunicazione in Italia (la Rai), si è vista messa da parte con una certa superficialità, senza dubbio dovuta a un’organizzazione ancora poco avvezza a contesti e attori del settore videoludico.
Nel complesso, ad ogni modo, il Cartoons on the Bay 2010 ha raggiunto gran parte degli obiettivi che si era prefissato, e lo stesso possiamo dire per la presenza del videogioco alla manifestazione che, grazie alle poche attività dedicate, è riuscita a creare un ulteriore punto di aggregazione, discussione e scambio tra gli ormai numerosissimi operatori del settore, e che siamo certi ha dato a spunto a moltissime nuove iniziative che CVG seguirà da vicino nel corso del 2010.

Eliana Bentivegna