Halo: Reach, pioggia di dettagli sul multiplayer

Tutto quello (o quasi) che volevate scoprire, sapere ed analizzare sul comparto multiplayer di Halo: Reach è finalmente disponibile. Il portale online Shacknews ha infatti redatto una lunga lista sulle novità più importanti delle modalità online del nuovo episodio della saga, previsto su Xbox 360 per il prossimo autunno. Non ci perderemo in chiacchiere e vi tradurremo quelle più rivelanti:

  • Active Roster: Avrete una completa panoramica su qualsiasi vostro amico che abbia messo le mani ameno una volta su Halo: Reach. Quanto tempo ha giocato, con chi lo ha fatto e molto altro: il tutto, senza utilizzare il pulsante “Guida Xbox”.
  • Unione in coda: Sarete connessi automaticamente (non appena possibile) ad una partita “aperta” di un vostro amico.
  • Migliorato sistema di votazione: Ogni playlist sarà completa di quattro scelte per singolo giocatore. In parole povere, non avrete più il rischio di votare la mappa non desiderata.
  • Arena Playlist: Caratteristica dedicata perlopiù alle modalità Slayer e Team Slayer. Sarà possibile ottenere qualifiche che vanno, in ordine crescente, da acciaio ad onice. Molto importante è specificare che per quest’ultime non è sufficiente fare un elevato numero di uccisioni in una partita singola, ma verrà premiata la costanza con tanto di ranking giornaliero. Per questo, saranno ammessi all’arena solProxy-Connection: keep-alive
    Cache-Control: max-age=0

    gli utenti che dimostreranno di non trovarsi lì… “per caso”.

  • Squadre bilanciate: Inutile dirlo, ma Halo: Reach sarà dotato di un sistema avanzato che permette di bilanciare in tempo reale i due team di gioco. Il bello è che i cambi avverranno anche all’ultimo minuto, per cercare di regalare all’utenza partite il più possibile equilibrate.
  • Party semplificati: Coerentemente con il precedente punto, Bungie doterà le proprie stanze anche di un’ulteriore regola che potrebbe cambiare l’avversario di un team qualsiasi, dopo la partita, per offrirgli una sfida più impegnativa rispetto alla precedente. Funziona praticamente da “tampone” per il sistema di bilanciamento, nel caso quest’ultimo non sia stato in grado di generare un match equilibrato.
  • Opzioni di connessione matchmaking: Saranno inserite ulteriori opzioni di personalizzazione alla connessione matchmaking. Ad esempio, per trovare persone che parlano la vostra stessa lingua.
  • Impostazioni sociali: In aggiunta alle opzioni per il matchmaking, gli utenti potranno offrire delle descrizioni dettagliate sul modo di giocare dei propri amici o altri giocatori “esterni” . In questo modo, si avrà l’opportunità di cercare, per esempio, players che prediligano il gioco di squadra o chi invece è particolarmente esperto con un certo tipo di arma.

E per provare in anteprima le reali qualità di queste caratteristiche, ricordiamo che il 3 maggio partirà la beta dedicata proprio al comparto multiplayer del titolo. L’invito è incluso in tutte le copie di Halo 3: ODST.


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