Whedon non benedice il nuovo Buffy

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Sappiamo che è in lavorazione un nuovo film di Buffy l’ammazzavampiri, per la precisione un reboot, che come era prevedibile per una serie di culto come questa è stato accolto solo dall’indignazione dei fan. Uno dei principali motivi è sicuramente il non coinvolgimento del creatore della serie, Joss Whedon, figura amatissima dagli appassionati di serie televisive. Il brillante regista/sceneggiatore/produttore è al momento molto impegnato con la produzione di Cabin in the Woods (versione aggiornata del classico horror con il gruppo di ragazzi intrappolati nella foresta) e della seconda stagione della serie fantascientifica Dollhouse. Nel frattempo, sembra che i produttori del nuovo Buffy siano entrati in contatto con il suo agente per cercare di introdurlo al progetto. Ma le notizie non sono buone.

Whedon ha infatti dichiarato che “è qualcosa in cui penso sia meglio non ci metta mano. Auguro loro buona fortuna”. La risposta è chiara ed è evidente che non sia entusiasta all’idea di lavorare sul progetto. A questo punto, e considerati anche i suoi molti impegni, è difficile pensare che cambierà idea, e non era neanche troppo difficile immaginare che avrebbe voluto prendere parte a un reboot così diverso dall’originale. Come sappiamo infatti, personaggi come Angel, Spike o Will, sue amatissime creazioni, saranno tagliati dal reboot e la storia intraprenderà un percorso molto diverso sulla falsariga del nuovo Star Trek. I produttori hanno un percorso difficile davanti: un sondaggio sul noto sito Entertainment Weekly ha rivelato che solo il 3% degli utenti è interessata a questo film. Del resto, quando si va a toccare un’opera con un rapporto così simbiotico con il suo pubblico, è difficile potersi muovere senza il creatore. Per quanto dall’ottica di uno spettatore può sembrare una scelta assurda, per i produttori Fran Kuzui e Kaz Kuzui (che detengono anche i diritti di Buffy) evidentemente l’idea di muoversi in una nuova direzione con o senza Whedon è del tutto plausibile. Non per niente il primissimo film di Buffy da cui poi ebbe origine la serie, diretto da Fran, era una commedia che parodiava i film horror e aveva una cheerleader ammazzavampiri come protagonista. Lo script, sempre opera di Whedon, era molto diverso da quello che in seguito gli venne commissionato per la serie televisiva, quindi dopotutto per i produttori Buffy è una proprietà intellettuale che può acquisire nuove identità a seconda delle esigenze. Certo, la perplessità più grande rimane sul fatto che Buffy non è una serie nata decenni fa, e non c’è bisogno di adescare una nuova generazione visto che quella attuale ama il Buffyverse che tutti conosciamo. E, soprattutto, la vera anima della serie era il genio di Joss Whedon, senza il quale Buffy non ha più molto motivo di esistere.