Omofobia e sessismo in Toy Story 3

immagine di ken e barbie tratta da toy story 3

Non solo complimenti per il re delle classifiche statunitensi degli ultimi due weekend: Toy Story 3 inizia a collezionare critiche. Le prime a muoversi sono le scrittrici di Ms, fra le più autorevoli voci del femminismo americano, che accusano il film d’animazione d’essere sessista e omofobico. I personaggi femminili, molti meno rispetto a quelli maschili, sarebbero presentati in maniera poco elegante: si pensi all’assillante madre di Andy, il padrone dei giocattoli, e all’iper-emotività di Barbie. Non solo: “il film è anche omofobico per la descrizione che fa di Ken, un gay fashionista con la predilezione per l’inchiostro viola, e per tutte le battute che lo riguardano, che suggeriscono che la cosa peggiore che possa capitare a un ragazzo sia di essere una ragazza o di essere omosessuale”.

Secondo Natalie Wilson e le altre, Toy Story 3 rischierebbe di danneggiare i bambini che interiorizzerebbero idee stereotipate su quello che gli uomini pensano sulle donne.