Dopo mille rinvii è stato confermato che il film di Iron Man uscirà nelle sale cinematografiche nel maggio del 2008. Per i fan degli adattamenti da fumetti famosi è una lunga attesa che dovrebbe essere ampiamente ripagata. Il protagonista Tony Stark, interpretato da un Robert Downey Jr. con baffetti e pizzetto e un’ottima forma fisica, è un inventore miliardario e playboy con un vero talento per l’elettronica. Durante una visita in Afghanistan, Stark viene rapito dai terroristi che vogliono utilizzare le sue capacità per fargli costruire potenti armi. Nasce così il primo prototipo dell’armatura, la Mark I, che gli permette di evadere dalla prigionia. Quest’esperienza cambia tutti i punti di vista del protagonista che inizia così la sua personale battaglia contro la criminalità, trasformandosi in un supereroe dotato di corazza impenetrabile che varia a seconda della necessità. Tony Stark è un personaggio controverso e tormentato. Non ha superpoteri né la sicurezza di molti supereroi dei fumetti. E proprio questo fa di Iron Man uno dei personaggi più amati dei fumetti creati dalla Marvel e da Stan Lee, padre di molti supereroi di successo. Proprio Stan Lee ha rivelato che apparirà anche in questo film, come vuole la tradizione, visto che il presidente della Marvel ha l’abitudine di fare piccoli ruoli-cameo nei film tratti dai suoi fumetti. Comprimari di Robert Downey Jr. nel film sono Jeff Bridges nei panni di Obadiah Stane, mentore di Stark, e Gwyneth Paltrow, volto della segretaria Virginia Potts.
Il fumetto
Nato nel 1963 dalle menti di Stan Lee, Jack Kirby, Larry Lieber e Don Heck, Anthony Stark è un promettente studente del MIT che perde i genitori in un incidente d’auto ed eredita l’azienda paterna. Appassionato inventore, playboy ricco e viziato, durante un viaggio in Vietnam viene gravemente ferito dallo scoppio di una mina, una scheggia metallica gli si conficca nel cuore, e catturato da Wong Chu, un terrorista interessato a fargli produrre armi. Assieme al compagno di prigionia, il fisico Yin Sen, Stark costruisce un’armatura di ferro che gli permette di avere forza e abilità degne di un supereroe che gli permettono di fuggire. Sconvolto dall’orrore della guerra decide di usare il potere dell’armatura a fin di bene per cui la perfeziona dotandola dei congegni più moderni. Importante nella storia di Iron Man è la componente umana: Tony Stark è costantemente alle prese con grandi nemici interiori come la dipendenza dall’alcool.
Evelyn Strappaveccia