Sulla presenza o meno della nemesi per eccezione del Dr. Holmes (durante il racconto Il problema finale, Sherlock definisce James Moriarty “il napoleone del crimine”) per il nuovo adattamento cinematografico diretto da Guy Ritchie (Lock & Stock – Pazzi scatenati, Snatch – Lo strappo) permane un fitto alone di mistero. A seguito del recente e sempre più insistente rumor, che vedrebbe nientemeno che Brad Pitt nei panni del carismatico genio del male, Guy si è gentilmente concesso a microfoni e telecamere di MTV per “fare luce” sull’intricata questione.
“Non so rispondere in altro modo se non dirvi che ci sarà un qualche tipo di presenza (di Moriarty) durante la pellicola” assicura Ritchie. “Tutto sarà presto rivelato. Temo di vedermi costretto a rimanere ambiguo al riguardo, ma capirete bene ciò di cui parlo quando vedrete il film nei cinema”.
Moriarty, insomma, sarà presente in un modo o nell’altro in questa nuova e imminente versione cinematografica di Sherlock Holmes a sentire Guy Ritchie.
Forse il rumor (risalente a un anno fa) che voleva Russell Crowe (invece che Pitt) nei panni di James aveva un fondo di verità, dopotutto…
James Moriarty a parte, Sherlock Holmes uscirà alla fine dell’anno in corso, e nel suo cast di tutto rispetto annovererà Jude Law nel ruolo del Dr.Watson, l’eccezionale quanto scapigliato Robert Downey Jr. nei panni di Sherlock Holmes, e Kelly Reilly in quelli di Mary Watson.
(Valerio Pastore)