Dopo aver posticipato di un anno l’uscita – prevista per novembre 2009, L’albero della vita di Terrence Malick (La sottile linea rossa) sembrerebbe aver finalmente trovato un distributore, la MPAA. Il film è stato ritenuto tematicamente adatto a un pubblico di teenagers (PG-13) ma gli effetti speciali che promette di regalarci interesseranno il pubblico di tutte le età.
La storia, ve l’avevamo anticipato, è quella di un bambino che, inesorabilmente, cresce e diviene un adulto. Il regista dichiara: “Il film si oscura lentamente per dare un’immagine di debolezza, sofferenza e morte. Il mondo, una volta motivo di gloria, diviene un labirinto. Jack-adulto, un’anima perduta in un mondo moderno, prova a cambiare le situazioni nel tempo ma, si rivelano sempre le stesse. Quando si accorge che ognuna fa parte dell’ordine del mondo, ogni cosa, allora, appare un miracolo. Solo dopo aver appreso ciò, Jack è in grado di perdonare il padre e iniziare il suo nuovo percorso nel sentiero della vita. La storia finisce con la speranza e l’apprezzamento della bellezza e della gioia per tutte le cose quotidiane, specialmente la famiglia, l’unico posto in cui possiamo imparare la verità riguardo al mondo e a noi stessi, o scoprire la lezione più importante di ogni singola vita, quello dell’amore incondizionato”. Vedremo allora se questa volta, Terrence riuscirà a rispettare le scadenze e a mostrarci come ogni avvenimento della nostra vita sia collegato all’altro… Dopotutto l’albero della vita serve a questo… O no?