Al via la quinta edizione del Roma Fiction Fest con Jim Belushi. L’attore americano è stato mattatore tra battute rivolte al pubblico, gag con il proprio doppiatore, Massimo Rossi, e un finale con capriole e un blues improvvisato con sua armonica. Belushi ha raccontato dei suoi esordi a scuola: “Bisognava tenere un discorso e non sapevo cosa dire, così parlai a ruota libera, improvvisando, lo trovai divertente. Fu il mio debutto. Ho iniziato a recitare e cantare solo per conoscere ragazze. Quando giocavo a football tutte le donne uscivano con i quarterback, poi scoprii che al corso di teatro ce n’erano ventuno, nel coro addirittura quaranta”. L’attore americano ha poi parlato anche della sua esperienza in “La vita secondo Jim”: “Sono sempre stato coinvolto nelle riscritture dei copioni – afferma – la prima volta è stata per il finale del pilota. Ero stanco di come nelle sit-com gli uomini siano sempre costretti a scusarsi con le mogli. Volevo dimostrare che l’uomo non è necessariamente un cretino, anche se spesso agli occhi delle donne lo siamo!”
A sorpresa Belushi ha chiamato sul palco Massimo Rossi, doppiatore di Jim ne “La vita secondo Jim” che ha raccontato al pubblico un aneddoto inedito: “Eravamo in sala per incidere, abbiamo dovuto farlo separatamente perché non smettevamo di ridere”. Abbracciando Rossi Belushi ha dato il via alle sue gag: “Adoro l’Italia perché c’è il doppio bacio e ti puoi avvicinare alle persone e frugare nelle tasche, tirando fuori un paio di mutante blu e mostrandole alla sua producer “scusa ho trovato queste, le vuoi? Scusate, è un’abitudine che non mi sono ancora tolto”. Jim Belushi lo vedremo presto nella nuova sit-come basata su rapporto tra padre e figlia “ma non posso dire di più” dice l’attore, che continua “Ci sono i ladri nella nostra professione, anche io sono stato spesso un ladro”.
Fatal error: Call to undefined function related_posts() in /var/www/vhosts/cinemaevideogiochi.com/httpdocs/wp-content/themes/GrungeMag/single.php on line 40