In occasione della festa più romantica dell’anno, D.N.C. fa un regalo a tutti gli innamorati. A partire dal 14 febbraio, infatti, sarà possibile acquistare il cofanetto Blu-ray contenente Il tempo delle mele 1 e 2, film francese del 1980 diretto da Claude Pinoteau.
La pellicola riscontrò un enorme successo di pubblico in tutto il mondo e rappresentò l’esordio cinematografico di Sophie Marceau, protagonista nel ruolo di una studentessa tredicenne.
Il lungometraggio è ambientato a Parigi e si apre sul primo giorno di scuola di Vic, che si è appena trasferita da Versailles, e sui suoi compagni di classe che diventeranno i protagonisti incontri e scontri quotidiani. L’età analizzata e quella di ragazzi che non sono più bambini ma nemmeno adulti. Iniziano le discussioni tra genitori e figli, i primi che non si rendono conto della crescita improvvisa dei propri pargoli e i secondi che si sentono grandi, incompresi e con voglia di evadere.
Il papà e la mamma della protagonista si tradiscono a vicenda e forse è anche il caos familiare a rendere la giovane adolescente più fragile e vulnerabile, tanto da affidarsi alle attenzioni della nonna Poupette, non sentendosi compresa dai genitori che sono presi dai loro problemi.
Ma è proprio quando niente sembra andare per il verso giusto che Vic conoscerà il suo primo grande amore, Mathieu, e proverà sensazioni ed emozioni nuove e fino a quel momento inesplorate. Sentimenti come la gelosia e l’amore vanno avanti di pari passo ma allo stesso tempo si annientano su quella che è una pista formata da due rettilinei paralleli, in cui uno dei due deve prevalere. Se c’è amore non c’è gelosia e viceversa, ad insegnarcelo è lo stesso Shakespeare quando scriveva: “La gelosia è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre” .
Il film finisce il giorno del compimento dei quattordici anni della protagonista. Per l’evento viene organizzata una grandissima festa, che riprende il tema del titolo originario, La Boum.
Il momento in cui Mathieu mette le cuffie del walkman a Vic, per potersi isolare dalla confusione e ballare abbracciato a lei sulle note del ritornello Dreams are my reality, i sogni sono la mia realtà, è reputato una delle scene simboliche dell’adolescenza degli anni Ottanta.

L’ultima scena vede però Vic interessarsi ad un nuovo amore, avendo da poco perso quello precedente. Viene quindi in qualche modo sottolineata la fragilità dei rapporti sentimentali nei primi anni dell’adolescenza, in cui l’importante è avere “un” ragazzo, uno qualunque, basta che ci sia. Vi è però anche un messaggio generico riferito a tutto il pubblico, ovvero che ogni situazione spiacevole passa, basta volerlo, e se la volontà non dovesse bastare si può sempre ricorrere alle passioni che sono insediate inevitabilmente in ognuno di noi e creano un ottimo diversivo per la nostra mente che prima o poi accetterà la propria esistenza così com’è e troverà la forza per andare avanti, così come nell’amore, anche nelle altre situazioni che la vita ci pone di fronte.
Le ferite procurate dall’amore possono essere alleviate solo con altro amore, che non deve riguardare necessariamente una coppia, ma anche un’amicizia o l’amore della famiglia. Neanche a farlo apposta i genitori di Vic alla fine del film tornano insieme. Questo dimostra come la vita sia fatta di equilibri: qualcosa si rompe ma allo stesso tempo qualcos’ altro nascerà.
La protagonista Sophie Marceau è diventata oggetto d’imitazione da parte dei suoi coetanei spettatori, come ad esempio tra le ragazze c’era la moda di tagliare i capelli allo stesso modo di Vic.
All’incommensurabile successo di pubblico ha sicuramente contribuito la colonna sonora del film, Reality, cantato da Richard Sanderson.
«I sogni sono la mia realtà, l’unico tipo di realtà. E forse ora finalmente vedrò come può essere una cosa vera. I sogni sono la mia realtà, un mondo meraviglioso dove mi piace stare. » Pezzo tratto dalla canzone principale, che sottolinea come i giovani, ma spesso anche gli adulti, preferiscono i sogni alla realtà, perché i sogni non glieli può distruggere nessuno, permettono d’indossare un paio di ali e volare via lontano.
Nel 1982 venne girato Il tempo delle mele 2 utilizzando il medesimo cast a cui fu aggiunto un solo personaggio protagonista, Philippe, interpretato da Pierre Cosso.
Il lungometraggio è sempre ambientato a Parigi, e la protagonista è sempre Vic.
Sono passati già due anni da quando Vic ha lasciato Mathieu, che si è trasferito, e la sedicenne Vic, incontra in modo curioso e imprevedibile il bel Philippe e tra i due nasce molto presto l’ amore.
I genitori di Vic atraversano una nuova crisi, che ha origine da un’offerta di lavoro per il padre di Vic fuori città e lui decide di accettare pensando al proprio successo e non alla sua famiglia. I due, tesi per svariati motivi e per l’arrivo di un altro figlio, riescono comunque ad oltrepassare ogni difficoltà e restare uniti.
E a proposito di unione, Poupette, la simpatica bisnonna di Vic, con i suoi 87 anni, convola a nozze con il suo coetaneo Jean-Louis.
La neo coppia formata da Vic e Philippe ha molte divergenze e finiranno così per lasciarsi e dedicarsi ad altre avventure data la loro giovane età. Spesso infatti ci s’imbarca in queste situazioni in cui c’è la necessità di andare alla scoperta di qualcos’altro nonostante non si stia male in coppia. La routine quotidiana porta i ragazzi a porsi delle domande, a chiedersi come sarebbe la propria vita trascorsa in modo diverso. A volte è semplicemente la voglia di riuscire a conquistare un’altra persona che ci mette l’adrenalina in corpo, che ci fa allontanare dalle persone che ci amano di più, che riesce a restituirci quelle emozioni che da tempo non sentivamo e la scoperta di piacere a qualcuno oltre alla propria ‘ancora’. Tutto sta nello scoprire le quell’ancora ci sarà ancora nel giorno in cui ci accorgeremo cosa abbiamo perso. Questo è ciò che dovrà scoprire Vic con il ritorno a Parigi del suo primo amore Mathieu.
Lasciatevi trasportare da questa ondata di romanticismo che coinvolgerà tutti i vostri sensi: nuovi effetti sonori, luci, colori più nitidi con Il tempo delle mele 1 e 2 in versione Blu-ray, supporto per l’alta definizione. Il cofanetto contiene una marea di contenuti extra: il trailer originale, i commenti del regista, le interviste, i provini, una fantastica galleria fotografica, lo speciale dedicato ai protagonisti del film e, per i cinefili canterini, due esclusive Karaoke Clip con Reality e Your Eyes. Vi auguriamo una buona visione e, ovviamente, buon San Valentino a tutti!
Giulia Di Giovanni
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