Horrorwest in Cartoomics: la presentazione di Undead Man

Undead man

È un horror, un western, ma anche una commedia, è il nuovo progetto della Creative Comics che ambienta per la prima volta uno zombie movie nel vecchio West, con attori comici per protagonisti. A presentare il film all’Agorà del Cartoomics c’erano oggi Alessia Di Giovanni (sceneggiatrice) e Daniele Statella (regista), che hanno mostrato al pubblico il teaser trailer del film ancora in lavorazione: s’intitolerà Undead Man e verrà proiettato a partire da ottobre 2011.

Undead man racconta l’improbabile viaggio di due ragazze da sole attraverso il West e il loro incontro con un temibile zombie. A portare in scena il “morto vivente” sarà Marco Silvestri, comico di Zelig nel duo “Pali e dispari”, che per tutta la durata delle riprese ha dovuto indossare una maschera che gli impediva di muovere la mascella e quindi di mordere. La maschera, diventata il simbolo stesso del film, è stata disegnata nientedi meno che da Sergio Stivaletti, già collaboratore di Dario Argento e altri registi di fama.

Due sono le domande poste ai due ideatori del film dopo la visione del trailer e la descrizione del progetto:

Come mai avete unito proprio questi due generi, l’horror e il western?

Statella: Sono entrambi generi che amiamo ma sono anche facilmente coniugabili. A me ad esempio piace molto il poliziesco ma era più difficile collegarlo all’atmosfera western scelta per questo film.

Di Giovanni: Dell’horror ci piaceva in particolare l’idea dello zombie, dei pezzi di un morto che interagiscono con personaggi vivi e vegeti. Quando ho scritto la sceneggiatura ho pensato proprio a questo, senza lasciarmi condizionare dal budget o dalle possibilità di realizzazione sullo schermo. Il bello del nostro gruppo è che non ha alle spalle grandi produttori come Cecchi Gori o De Laurentis, ma si autofinanzia, quindi non deve dare conto a nessuno. A me piace chiamarlo “cinema punk o di trincea”, dove si bada più a cosa comunicare che ai mezzi per farlo.

Perché avete girato il film completamente in bianco e nero?

Statella: Il bianco e il nero sono i colori del fumetto. Entrambi proveniamo da questo mondo, siamo autori e al contempo fruitori di fumetti. Volevamo riportare l’immaginario dello spettatore alle strisce disegnate.

Il riferimento chiaro al fumetto nella produzione del film spiega la scelta di affidare a Claudio Villa un cammeo in Undead Man. Il disegnatore delle copertine di Dylan Dog, che ha raggiunto sul palco gli ideatori del film, ha recitato in una breve scena del film facendo esattamente quello che sa fare meglio: disegnare. Nella scena in questione, trasmessa in anteprima al Cartoomics, le due protagoniste passano davanti al disegnatore e una di loro riconosce il volto che sta disegnando: è il volto di Tex, tratteggiato sotto la scritta “wanted” di un manifesto per cacciatori di taglie.

Nonostante si tratti di una piccola produzione sono molti gli spunti interessanti che potrebbero attirare sostenitori di generi e arti differenti. La speranza è che il pubblico sostenga iniziative di questo tipo, mandando avanti non solo i colossal americani ma anche la creatività “di trincea”.

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