Per gli appassionati, il sollievo per l’uscita de Il diario del vampiro. La messa nera pubblicato il 16 aprile scorso è durato pochissimo, ed è ricominciata subito l’attesa per il 25 giugno, data in cui il prossimo libro della saga creata da Lisa Jane Smith arriverà nelle librerie italiane, dopodiché non ci sarà nemmeno più niente da aspettare… la vita da lettore è dura! Viene tuttavia condita da piacevoli sorprese, e da sospiri di piacere mentali durante la lettura di qualcosa di particolare e originale. Se vi state domandando perché si sprechi la parola ‘originale’ per quella che sembra l’ennesima saga vampirica, un piccolo ragguaglio: la saga de Il diario del vampiro gode ormai della veneranda età di quindici anni, essendo stata creata e pubblicata per la prima volta all’inizio degli anni Novanta, e avendo trovato tuttavia solo ora una vera risposta di pubblico dopo l’avvento di Twilight.
Sia riconosciuto quindi alla Smith l’onore del primo morso post-moderno, e alla Newton Compton quello di averla riscoperta per tempo (e di averne nondimeno venduto centomila copie). Sforzi per entrambi coronati dalla recente messa in opera di un serial TV tratto dalla saga, che trattiene molti fan nella stessa smodata attesa di news e informazioni, in mancanza d’altro, la più importante delle quali riguarda ovviamente chi interpretà il protagonista.
La storia della studentessa Elena Gilbert, bellissima e contesa dai due vampiri opposti, Stefan e Damon, tanto amabile il primo quanto perfido il secondo (ma entrambi bellissimi), ha appassionato lettori di tutto il mondo, e fa pensare che la storia sia sì appassionata, ma anche condita di venature horror non all’acqua di rose come siamo abituati a vedere ultimamente. Le prime pagine del quarto libro pubblicato in questi giorni, iniziano letteralmente grondando sangue, morte e terrore, e chi scrive non può che essere felice della novità.
Nei libri precedenti (Il diario del vampiro. Il risveglio, Il diario del vampiro. La lotta, Il diario del vampiro. La furia) le vicissitudini di Elena e dei due vampiri si erano intrecciate a quelle di amici e compagni di scuola del liceo di Fell’s church, Virginia. Quella che all’inizio sembrava solo una storia nata per dare un po’ di pepe alla sua vita di ordinaria adolescente americana, le sfugge decisamente di mano quando i due fratelli cominciano a disputarsi il suo cuore e la sua anima. Ognuno di loro naturalmente la corteggia secondo il proprio fine, Damon offrendole il regno delle tenebre e Stefan un legame all’insegna del bene e della lotta continua, e non crediate che siano scelte facili! La ragazza, infatti, per quanto motivata a scegliere con il cuore e secondo morale, non sa decidersi, perché egualmente attratta da entrambi.
Ma la visione romantica della vicenda è solo una delle letture. I due fratelli non sono infatti le uniche creature soprannaturali della storia, e le direttrici di forze primordiali e crudeli stanno convergendo tutte verso la decisione di Elena. I tre dovranno infatti stipulare una tregua per affrontare il male antico che arriva da lontano per cogliere loro e l’intera città, l’intero mondo, di cui non mancano descrizioni abbastanza inquietanti. Nonostante il risultato di una solida allenanza, che spezza l’odio che infuriava da anni tra Stefan e Damon, si tratta comunque di una tregua temporanea, che non impedirà l’orrore finale del terzo volume, durante il quale Elena perde la vita. Il quarto volume è focalizzato infatti sugli eventi occorsi alle amiche di Elena, che evocano la sventurata ragazza durante una seduta spiritica, ispirate dalle visite in sogno che la giovane continua a fare a una di loro. Elena, che nelle sue irruzioni nei sonni delle giovani è piuttosto spaventosa e allontana decisamente dal suo personaggio l’aura di romanticheria che si vorrebbe attribuirle di continuo, ha tutta l’intenzione di ritornare dal regno dei morti per riunire i vampiri e combattere la minaccia che non si è affatto interrotta, e la sua scelta sembrerà finalmente convergere quindi verso Stefan, per la lotta contro il male…
Una nota di colore per la saga riguarda le decisioni dell’autrice per la stesura: nata originariamente come una trilogia composta dalle storie che arrivavano alla morte di Elena, e che lì si concludeva, è proseguita inizialmente con l’unica appendice del volume de La messa nera, e solo oggi, dopo più di quindici anni di silenzio e dopo il recente mondiale successo, è continuata con una trilogia attualmente in lavorazione, il cui primo volume uscirà proprio il 25 giugno: Il diario del vampiro. Il ritorno. Fino a poche settimane fa si pensava che Il ritorno avrebbe concluso una pentalogia (già uno stravolgimento del piano iniziale), ed è stato pubblicizzato infatti come atto finale della saga. Attualmente la serie è diventata un’eptalogia… a meno che la Smith non ci ripensi ancora una volta in capo a un paio d’anni, per la gioia di tutti i suoi fan.
Giovanna Vizzaccaro
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