
A distanza di anni, il buon vecchio Asteroids (celeberrimo arcade game nato nel 1978) riesce ancora a far parlare di sè: dopo aver spopolato su ogni tipo di console/pc della primissima generazione, il papà di molti videogiochi è intenzionato ad approdare in grande stile nel mondo della celluloide. La notizia non può fare a meno di strappare un sorriso alla vecchia generazione di gamers cresciuti su Commodore, Amiga o altre prodigiose macchine dei miracoli dei tempi andati: certo è che Universal Pictures, in un’asta serrata alla quale hanno preso parte ben quattro contendenti, è riuscita ad accaparrarsi i diritti di adattamento cinematografico di Asteroids. Matthew Lopez (script-writer della scuderia Disney oltre che di Witch Mountain, e autore di The Sorcerer’s Apprentice) si occuperà della scrittura della sceneggiatura di questa insolita pellicola, prodotta dal veterano Lorenzo di Bonaventura. Il tutto sarà supervisionato da Jeff Kirschenbaum.
Per i gamers più giovani nati nell’era videoludica moderna, che per qualche (oscuro) motivo non conoscono Asteroids, basti sapere che si tratta di un arcade game (consacrato al pubblico grazie alla sua versione coin’up) che pone il giocatore al controllo di una navicella spaziale in un campo di asteroidi. L’obiettivo è drammaticamente semplice (almeno in linea teorica): distruggere le rocce prima che loro distruggano noi.
In effetti, la domanda sorge piuttosto naturale: che storia aspettarsi da un videogioco assolutamente privo di una benché minima trama (senza nulla togliere all’impatto di Asteroids, ma è abbastanza evidente come un tale gioco sia lontano anni luce in tutto e per tutto dalle attuali produzioni ludiche, dalle quali Hollywood ha più volte attinto a piene mani)? Universal è assolutamente tranquilla, e anzi rassicura di aver commissionato una sceneggiatura all’altezza della situazione, che riuscirà sicuramente a conquistare gli amanti dei videogiochi e della fantascienza. Staremo a vedere: nel frattempo, rimaniamo in attesa di eventuali aggiornamenti su questa curiosissima pellicola.