Gli insuccessi di M. Night Shymalan

M. Night Shyamalan

Tempi duri per M. Night Shyamalan, il regista che aveva incantato pubblico e major con Il Sesto Senso, da qualche anno sta infilando una serie di pesanti insuccessi di critica. L’ultimo in ordine di tempo è The Last Airbender, su cui sono piovute aspre quanto unanimi critiche negative. Sarà forse per questo che Bradley Cooper (The A-Team) sembra essere più interessato al sequel di Notte Brava a Las Vegas piuttosto che al prossimo thriller supernaturale del regista indiano; il film dovrebbe comunque vedere nel cast Bruce Willis (Die Hard) e Gwyneth Paltrow (Sliding Doors) e giudichiamo quindi l’eventuale mancanza di Cooper non troppo rilevante. In ogni caso è evidente che attorno a Shyamalan aleggia un certo clima di sfiducia, almeno da parte degli attori, considerato che gli ultimi film del regista hanno incassato tante critiche negative quanto notevoli cifre al botteghino e che dunque le major continuano a credere in lui.

E’ infatti probabile che The Last Airbender diventi una trilogia e, nel caso il primo capitolo vada bene, è quasi sicuro che la Paramount deciderà di rivolgersi di nuovo al regista originale; in caso contrario, un Airbender senza Shyamalan appare fattibilissimo, tanto più che il cartone da cui è tratta la serie è delle Nickelodeon, che fa parte della grande famiglia Viacom, come la Paramount. Della serie, giocare sul velluto, Shyamalan o meno.