Si è svolta durante la notte l’ottantesima edizione degli Oscar. Dopo un’estenuante attesa, resa ancor più angosciante dallo sciopero degli sceneggiatori, la premiazione è finalmente avvenuta senza contrattempi e problemi, ma con molte sorprese. Il miglio film dell’anno è stato considerato Non è un paese per vecchi, l’ultima pellicola dei fratelli Coen, che sta venendo osannata in tutto il mondo ed è uscita in Italia lo scorso Venerdì. Una vittoria piuttosto inaspettata vista l’agguerrita concorrenza di film dall’impostazione decisamente più classicheggiante come Il Petroliere ed Espiazione, tipi di film che sono soliti fare abbondante incetta di statuette. Invece l’insolita e stranulata, ma sempre geniale, poetica dei Coen ha avuto la meglio in più settori, uscendo come vera dominatrice della serata: oltre al miglior film, anche il premio per la miglior regia e quello per il miglior attore non protagonista a Javier Bardem.Ma veniamo ai premi che più ci interessano: a tenere alta la bandiera dell’Italia ci pensa come sempre Dante Ferretti, che ha vinto l’oscar per la miglior scenografia per il film Sweeney Todd, e ha così raggiunto il secondo successo personale su otto nomination, dopo quello di tre anni fa con Aviator; Ratatouille ha invece vinto a mani basse il premio come miglior film d’animazione, scelta molto prevedibile e condivisibile, che rilancia la Disney dopo un periodo di vistoso affanno; a sorpresa non rimane a bocca asciutta neppure il bistrattato La Bussola d’oro, il superfantasy di Natale che ha ricevuto il riconoscimento per i migliori Effetti Speciali, battendo in una corsa all’ultimo sangue i ben più acclamati Transformers. Premendo su continua potrete vedere la lista completa dei vincitori:
Ecco qua l’elenco dei premiati:
Miglior film: Non è un paese per vecchi
Miglior regia: Ethan Coen, Joel Coen – Non è un paese per vecchi
Miglior attore protagonista: Daniel Day-Lewis – Il petroliere
Miglior attrice protagonista: Marion Cotillard – La vie en rose
Miglior attore non protagonista: Javier Bardem – Non è un paese per vecchi
Miglior attrice non protagonista: Tilda Swinton – Michael Clayton
Miglior sceneggiatura originale: Juno – Diablo Cody
Miglior documentario: Taxi to the Dark Side – Alex Gibney, Eva Orner
Miglior corto documentario: Freeheld – Cynthia Wade, Vanessa Roth
Miglior colonna sonora: Espiazione – Dario Marianelli
Miglior fotografia: Il petroliere – Robert Elswit
Miglior canzone: Once – Glen Hansard, Markéta Irglová (“Falling Slowly” )
Miglior film straniero: Il falsario (Austria)
Miglior montaggio: The Bourne Ultimatum – Christopher Rouse
Miglior sonoro: The Bourne Ultimatum – Scott Millan, David Parker, Kirk Francis
Miglior montaggio sonoro: The Bourne Ultimatum – Karen M. Baker, Per Hallberg
Miglior sceneggiatura non originale: Non è un paese per vecchi – Joel Coen, Ethan Coen
Miglior corto animato: Peter & the Wolf – Suzie Templeton, Hugh Welchman
Miglior cortometraggio: Le Mozart des pickpockets – Philippe Pollet-Villard
Miglior scenografia: Sweeney Todd – Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Miglior effetti speciali: La bussola d’oro – Michael L. Fink, Bill Westenhofer, Ben Morris, Trevor Wood
Miglior trucco: La vie en rose – Didier Lavergne, Jan Archibald
Miglior film d’animazione: Ratatouille – Brad Bird
Miglior costumi: Elizabeth: The Golden Age – Alexandra Byrne