In quel del Comic-Con di San Diego c’era anche il creatore di Prince of Persia, Jordan Mechner, celebre figura in campo videoludico. Era lì per discutere della sua graphic novel dedicata a Prince of Persia, assieme ovviamente all’adattamento cinematografico prodotto da Disney e che lui si occuperà di sceneggiare. La domanda più spontanea da chiedersi è: il film sarà fedele al videogioco? Mechner dice che il film è basato su Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, ma ciò non vuol dire che lo ricalcherà al millimetro. Inoltre non si aspetta che i due seguiti, Spirito Guerriero e I Due Troni, ricevano a loro volta un adattamento cinematografico, né che alcuno dei loro elementi verrà incluso ne Le Sabbie del Tempo.
Questo perché i due capitoli portavano la storia in una direzione diversa, come ben sa chi ha giocato i rispettivi titoli. Mechner continua, mostrando di saper bene che rendere un videogioco in un film significa concepire nuovamente la storia in virtù della mancanza di interattività. Tuttavia, elementi fondamentali come lo spirito originale, la storia e i personaggi rimarranno intatti, ma Mechner preferisce portare gli spettatori in un viaggio emozionale piuttosto che in una serie infinita di combattimenti con mostri, esplorando anche altri luoghi oltre al classico castello. Scherza proprio sul fatto che per la prima volta il Principe non dovrà combattere con tutti, ma potrà interagire con dei personaggi, e ha in mente di creare un cast di personaggi memorabili e coloriti. Sempre per adeguarsi alle esigenze cinematografiche e dare più spessore al Principe, Mechner gli ha dato per la prima volta un nome (mentre nei giochi era sempre stato anonimo): Dastan, un nome che significherebbe “imbroglione” in Persiano antico. Mechner racconta anche che inizialmente la sua intenzione era quella di realizzare un film d’animazione sul Principe, ma la prospettiva di girare un film con Disney, il produttore Jerry Bruckheimer e il creatore del gioco Mike Newell, ha avuto la meglio. Tuttavia Mechner non ha abbandonato del tutto l’idea di narrare la storia del Principe in altri mezzi (e comunque nulla esclude che esca fuori anche un progetto animato prima o poi). Il regista sta infatti approntando, contemporaneamente, anche una . L’opera narrerà le avventure del a cavallo del nono e tredicesimo secolo, e il tema centrale sarà la sua vera identità: si tratta sempre dello stesso eroe o il Principe ha una nuova incarnazione di volta in volta? Fumetto e videogioco (anche se Mechner non è coinvolto in quest’ultimo) avranno infatti un nuovo protagonista, e la graphic novel sarà necessaria per comprendere la leggenda del Principe e delle sue manifestazioni. Mechner sta collaborando attivamente al progetto, e il suo nome non è solo millantato dai produttori per darsi credibilità agli occhi dei fan. Ha enormi mezzi a disposizione, un attore protagonista del calibro di Jake Gyllenhaal, ma quel che conta è la sua passione. Ci sentiamo di dare piena fiducia a questo progetto, e non vediamo l’ora di essere nuovamente trasportati nelle esotiche atmosfere delle Sabbie del Tempo.