La maledizione dei videogiochi al cinema

immagine tratta da prince of persia

Che stia proseguendo la misteriosa maledizione dei film tratti dai videogiochi? I primi risultati dell’ultima pellicola di Jake Gyllenhaal, Prince of Persia: le sabbie del tempo, sembrano essere l’ennesima conferma della sfortunata sorte di numerosi videogame di successo che, portati sul grande schermo, non ottengono altrettanti consensi.

Nel primo giorno di programmazione americano, venerdì 28 maggio, l’adattamento si è classificato in terza posizione, al di sotto di Shrek e vissero felici e contenti e Sex and the city 2, pur essendo l’unico a esordire. Anche al finire del weekend i dati continuano a parlare molto chiaro: meno di 38 milioni di dollari, ben al di sotto delle aspettative per un film che ne ha spesi 200.

Prima di trarre conclusioni affrettate è giusto concedere a Prince of Persia qualche altra settimana di permanenza nelle sale cinematografiche, anche se lo si sa che i cavalli vincenti si vedono fin dall’inizio.