Dopo l’annuncio della scorsa settimana riguardante i presunti ritardi de Lo Hobbit, Peter Jackson rivela a una nota testata cinematografica l’avvio delle sessioni di casting a Londra e Los Angeles. Scatta, dunque, la ricerca degli interpreti principali, eccezion fatta per Ian McKellen che tornerà da contratto a ricoprire i panni di Gandalf il Grigio e altri attori della trilogia, come Andy Serkis (Gollum) e Hugo Weaving (Elrond) che, pur non avendo firmato nulla di preventivo, hanno già confermato la loro presenza. Grande attesa, naturalmente, per il ruolo di Bilbo Baggins: Jackson fa sapere, nel corso della stessa intervista, che si servirà di questo ‘casting mondiale’ per scovare nuovi talenti. Niente superstar. A detta del produttore, questi film non sono mai stati dei prodotti che si reggono sullo star-system. Basti, comunque, pensare a Orlando Bloom, Kate Winslet o Saoirse Ronan per intuire l’efficacia del metodo jacksoniano. Intanto, fa ben sperare la tabella di marcia poiché la produzione si sta muovendo da manuale. Pertanto, i fan possono tirare sospiri di sollievo dato che l’unico ritardo annunciato, al momento, è per l’evento dedicato alla serie dalla Warner Bros. previsto per l’8 dicembre e in ultimo posticipato al 15. Lo Hobbit I uscirà nel dicembre 2011, la seconda parte a Natale del 2012, ed entrambi i film verranno diretti da Guillermo del Toro (Il labirinto del fauno).
G. M. Ireneo Alessi