Ghostbusters 3: polemiche fantasma

Bill Murray potrebbe non partecipare al terzo capitolo della saga di Ghostbusters

Da quando, a dicembre, è stata resa pubblica la notizia del progetto per Ghostbusters 3, Bill Murray (Lost in Traslation - L’amore tradotto) sembra aver intrapreso una politica ostruzionista ai danni della produzione del film che lui stesso (forse) interpreterà. Prima ha detto che avrebbe partecipato alla pellicola solo se lo avrebbero fatto recitare come fantasma, morendo nel primo atto. In seguito, al Late Show with David Letterman, ha definito Ghostbuster 3 come “un incubo”. In seguito, Dan Aykroyd (The Blues Brothers – I fratelli del Blues), suo compagno acchiappafantasmi, nonché co-sceneggiatore del nuovo film, sembra aver redarguito personalmente Murray al telefono dicendo: “smettila di comportarti da idiota”. Infine, è di poche settimane fa la notizia che il regista Ivan Reitman (Sei giorni sette notti) , autore dei precendeti Ghostbusters, fino a quel momento dato per certo per il terzo capitolo, non farò più parte del cast. Insomma, il progetto per Ghostbusters3 è un gran pasticcio. Sembra che il malcontento dell’attore americano non sia solo frutto dei suoi capricci, ma che sia piuttosto l’atteggiamento di una persona conscia di quello che è stato fatto e che crede non ci siano più le carte in gioco per rifarlo bene come un tempo. Un malcontento che, tuttavia, non si capisce contro chi sia esattamente rivolto: gli sceneggiatori? Qualche conflitto col (precario) regista? La Sony che pensa solo al franchise? Non si sa. Ma ciò che è certo è che Ghostbusters 3 è molto lontano dal realizzarsi presto!