Il secondo giorno dell’Hero Complex Film Festival a Hollywood ha visto la presenza di una star cinematografica come Christopher Nolan. Sono stati trasmessi i suoi Insomnia (2002) e Il Cavaliere Oscuro (2008), intermezzati dalla proiezione del trailer del suo prossimo film Inception, le cui riprese termineranno tra una settimana, e da un botta e risposta tra il regista britannico e i giornalisti. Non si è parlato di Batman 3, quasi come se il giornalista del Los Angeles Times Geoff Boucher, promotore dell’evento, abbia deciso di saltare l’argomento.
Ad ogni modo, Nolan ha dato prova di essere cresciuto come regista, dal suo primo film a oggi, ha svelato particolari di Inception (con Leonardo DiCaprio e Marion Cotillard), del Cavaliere Oscuro e ha raccontato cosa ne pensa del 3D nel cinema.
Andando con ordine, le prime parole del regista sono state spese per descrivere la performance ‘impeccabile’ di Robin Williams in Insomnia, che a suo parere ha goduto del fatto che One Hour Photo, film del 2002 di Mark Romanek in cui lo stesso attore ha ricoperto un ruolo simile, fosse uscito dopo. Poi si è parlato dei problemi a cui Nolan ha dovuto far fronte con The Prestige (2006), per alcuni versi molto simile a The Illusionist di Neil Burger (2007) e ha spiegato di essersi trovato un’altra volta davanti allo stesso problema, quando durante la produzione di Memento (2000) circolava il testo di una sceneggiatura simile, The Lookout, in seguito diretto da Scott Frank.
Nolan, che è arrivato al Complex Film Festival direttamente dagli studi della Warner Bros., ha annunciato di essere a una settimana dal termine delle riprese di Inception, film con Leonardo Di Caprio nei panni di un ladro di sogni, il quale, per riscattarsi, deve, al contrario di quanto fa di solito, riuscire a impiantare un’idea nelle persone. La preparazione del film pensava durasse solo pochi mesi, e invece ha richiesto dieci anni e l’idea, che è piaciuta molto alla Warner Bros, è stata da questa acquistata poco dopo Insomnia.
Nolan ha parlato degli effetti speciali, sostenendo di preferire quelli reali, e di essere stato indeciso sul da farsi nella direzione di film come Batman Begins. Nolan ha detto di non essere un fan del 3D, che rende l’immagine troppo scura e non sempre il risultato è quello sperato.
La sua scena preferita del Cavaliere Oscuro è l’interrogatorio, perché era molto tecnica a livello di illuminazione e ha impiegato tutti i principali personaggi del film.
Il film Batman Begins è ispirato a Superman di Richard Donner e questo spiega perché nei film d’azione vengano usati grandi attori praticamente in tutte le singole parti. Christopher Nolan è inoltre un grande fan di Blade Runner, che ha visto e rivisto fino a conoscerne tutti i dettagli e ha influenzato il suo modo di lavorare.
Il regista ha anche spiegato che i film di Alan Parker, come Pink Floyd The Wall (1982), con le loro narrazioni non lineari, sono stati un’ispirazione per lui.