
Con l’inizio del 2010, Eidos ricomincia a divulgare immagini e notizie di Kane & Lynch: Dog Days, secondo capitolo della serie di IO Interactive.
Piccola curiosità: il titolo è un gioco di parole su un modo di dire americano; i “dog days” sono infatti, per lo slang, i giorni più afosi del periodo estivo (la nostra “canicola” insomma).
Dopo l’annuncio ufficiale di novembre e il primo trailer, cominciano finalmente a circolare i primi eloquenti screenshot che immortalano la nuova odissea di questa strana coppia.
Materiale mediatico (che ritrovate in calce a questo articolo) a parte, non sono poi molte le informazioni a noi note su Dog Days:
- Diversamente da Dead Men, la prospettiva proposta dalla storia sarà quella del pazzo Lynch, vero e proprio protagonista del nuovo script.
- La nuova ambientazione sarà la “città al neon” di Shanghai (che sembra andare per la maggiore, in queste prime produzioni del 2010), tra sudici vicoli inaspriti da troppe fritture di pesce misto e bui condomini dalle mura unte e l’aria rappresa.
- La storia prende piede con il videogiocatore nei panni d’un Lynch oramai ritirato ed “in pace con se stesso“… psicofarmaci ed instabilità mentale a parte! Lynch si rivelerà essere ad un soffio dal “concludere un affare la cui paga andrà oltre i suoi sogni più selvaggi, non permettendo a nessuno di mettersi tra i piedi“.
– Dog Days sfoggerà numerose ed inedite modalità multiplayer chiamate Fragile Alliance, espandendo il gameplay ibrido a metà strada tra il cooperativo ed il competitivo di Dead Man.
L’atmosfera da film di Michael Mann (Insider, Collateral) è ancora l’indiscusso filo conduttore della storia pulp di Adam Marcus (Kane) e dello psicolabile James Seth Lynch (semplicemente Lynch).
A livello di caratterizzazione, il primo Kane & Lynch era più che a posto, e si scorgeva chiaramente la mano dei creatori di Hitman. I problemi erano più che altro a livello di gameplay, e l’obiettivo di questo sequel dev’essere a tutti i costi quello di gestire il Glacier Engine senza gli intoppi che avevano minato il predecessore.