Innovativo o meno, un nuovo Rambo è in arrivo

rambo1

Mentre si occupava delle ultime rifiniture prima del lancio nelle sale per The Expandables, Sylvester Stallone ha ricevuto la luce verde per il suo prossimo progetto: Rambo 5.
È passato solo un anno dall’uscita di John Rambo nelle sale, quarto capitolo della nota saga d’azione nata nel 1982, che assieme a quella di Rocky spalancò le porte dello stardom di Hollywood a Stallone. Il nostro italico uomo d’azione (il cui secondo nome risulterebbe, all’anagrafe, nientemeno che “Gardenzio”) sembra essere stato vittima, recentemente, di un infamante calo di popolarità negli States come nel resto del mondo… Presa nota della situazione, il berretto verde che urlava il nome di Adriana è corso ai ripari: seguendo quindi le orme di un’usanza che ha ormai preso piede nell’industria hollywodiana, Stallone ha resuscitato i suoi personaggi più amati dal pubblico con un paio di remake/sequel in chiave moderna (Rocky Balboa nel 2006 e John Rambo nel 2008); e per farlo, si è visto costretto a curare lui stesso la sceneggiatura e la regia.
L’uomo che tirava pugni senza guantoni, in una cella frigorifera, a carcasse d’animali appese al soffitto a mò di punchball, non ha disperato però… Anzi: rinvigorito da un’inaspettata iniezione di grinta giovanile, è riuscito a trovare non uno ma diversi finanziatori per la sua operazione di marketing. Nu Image, Millenium, Lionsgate, 20th Century Fox, MGM, Columbia Pictures, Revolution Studio, Metro-Goldwyn-Mayer e The Weinstein Company sono i nomi dietro alla produzione e distribuzione delle due riletture moderne dirette da Mr. Stallone. Le prime due (della lista di sopra) sono confermate per questo quinto capitolo della movimentata vita di John Rambo, mentre la Lionsgate è alla distribuzione in maniera ancora ufficiosa.
A questo punto rimangono da interpretare le recenti dichiarazioni di Sylvester Stallone alla rivista svedese Metro: lui stesso ha dichiarato di “voler portare Rambo verso nuovi generi” e “sperimentare un po’ con i personaggi”…
Ma le recenti rivelazioni sulla trama, non lasciano presagire nulla del genere: John Rambo dovrà salvare una damigella in pericolo, rapita con il ben più moderno pretesto del traffico d’organi. Per cavalcare la scia segnata dalle ultime serie di Prison Break, l’intera pellicola si svolgerà lungo lo sporco e pericoloso confine messicano, dove a corpi di mitra (ma anche di bazooka, si spera) il nostro dovrà impedire ai cattivi del caso di vivisezionare la (sicuramente bella) malcapitata.
Le riprese inizieranno per la primavera del 2011, mentre per ulteriori informazioni rimanete su questi lidi.

(Valerio Pastore)