
A distanza di dieci anni esatti dalla release del capostipite della serie di FPS Medal of Honor (pubblicato sulla prima Playstation), Electronic Arts ha deciso di rilanciare il fortunato brand, spostando l’ambientazione dalla seconda guerra mondiale all’Afghanistan dei nostri tempi, sulla falsariga dell’operazione Call of Duty: Modern Warfare di Activision.
Il nuovo titolo, previsto per il 2010, nasce con l’intento di condurre i giocatori in un’esperienza bellica moderna, realistica e coinvolgente, basando la storyline della campagna single player su avvenimenti reali, e avvalendosi della consulenza di alcuni membri della U.S. Special Operations Community. Naturalmente, è prevista l’immancabile modalità multiplayer, sviluppata parallelamente dal team svedese DICE, già visto all’opera su prodotti del calibro di Battlefield e Mirror’s Edge. La parola d’ordine del nuovo titolo di Electronic Arts, ad ogni modo, è “realismo”: il team sta lavorando sodo per restituire nella maniera il più fedele possibile al giocatore il punto di vista dei soldati sul campo di battaglia, obiettivo perseguito fin dai tempi del primo capitolo, uscito nel 1999.