The other woman: Natalie Portman, madre tra realtà e finzione

Nuovo film per Natalie Portman

Sulla scia di Black Swan e della provata performance interpretativa di una ballerina classica alla scoperta dei propri limiti e delle proprie contraddizioni, l’eclettica Natalie Portman si è gettata in un’atmosfera dai contorni meno inquietanti, ma che tocca egualmente le corde emotive profonde e strettamente femminili. 

Love and Other Impossible Pursuits è il titolo della pellicola che la vede addossarsi le vesti di produttore esecutivo, oltre ovviamente ad assumere il ruolo della protagonista, l’aspirante avvocato Emilia Greenleaf. Tratto dall’omonimo libro del 2006 di Ayelet Waldman, scrittrice israeliana (connazionale della Portman) che ha fatto parlare non poco di sé sostenendo di amare suo marito molto più dei propri figli, il film ha subito una strana disfatta distributiva. Prodotto nel 2009 e diretto da Don Roos (The Opposite of Sex e Bounce), che ne aveva già curato l’adattamento teatrale, è stato presentato il 16 settembre 2009 al Toronto International Film Festival, ma finora è stato visto solo in Russia, e in Italia addirittura trasmesso unicamente e direttamente in televisione il 30 luglio del 2010. Adesso pare sia tutto pronto per il lancio nelle sale: a riprova di ciò, il cambio del titolo originale: The other woman (fatto per evitare l’omonimia con Love and Other Drugs con il duo Jake Gyllenhaal e Anne Hathaway) e la distribuzione negli Usa il 4 febbraio. Sarà disponibile on-demand a partire dal 14 Gennaio.

The other woman

The other woman (L’amore ed altri luoghi impossibili è la traduzione italiana, questa volta più attinente al nucleo della storia rispetto al nuovo titolo americano) ci mostra una giovane donna, la figlia di un giudice e fresca laureata ad Harvard Emilia Greenleaf, entrare in un prestigioso studio legale di New York e conquistare le attenzioni del suo capo sposato Jack Woolf ( Scott Cohen ). Emilia lo seduce, illudendosi di controllare la situazione, accettandone le avances. I due, però, finiranno per innamorarsi e Jack lascerà la moglie, ufficializzando la sua relazione con Emilia. La donna, a sua volta, si ritroverà inaspettatamente e felicemente sposata, e poco dopo in attesa di un bambino. Tale ‘miracoloso’ idillio viene bruscamente interrotto dalla vita, che arriva puntualmente a sconvolgere (in questo caso) l’equilibrio di Emilia. La sua bambina, poco dopo la nascita, muore improvvisamente. La giovane donna interpreta quanto le è accaduto come una vera e propria punizione, per aver distrutto una precedente famiglia, quella di Jack. Dopo aver ufficializzato la loro relazione e a portato alla fine del matrimonio, Emilia aveva dovuto subire l’ostilità della ex moglie di Jack, Carolyn (Lisa Kudrow), e del loro figlioletto William, che non aveva mai smesso di tormentarla, considerandola causa della sofferenza di sua madre e quindi,  una nemica da combattere.

Una scena del film La bella Emilia, dopo aver volato così in alto, cade nella più nera depressione: l’incubo di aver fondato il suo amore e il suo matrimonio su una relazione extraconiugale si fonde con tutta la frustrazione gettatale addosso da una donna (Carolyn) abbandonata dal suo uomo, disprezzata e tradita. Tutto appare irrimediabilmente perduto, anche il rapporto con Jack, provato a sua volta da tanta tensione. Vedremo che finale ci riserverà l’andamento della storia e, soprattutto, se regista e cast avranno affrontato la drammaticità e la fallibilità delle relazioni umane (a maggior ragione di quelle sentimentali) lontani da retorica spicciola, con l’umiltà e la serietà che tali tematiche richiedono, anche quando vengono dispiegate con toni ‘leggeri’. La Portman, per quanto la riguarda e differentemente dal ruolo che interpreta in The other woman, è in uno stato di grazia anche sentimentale: aspetta un bambino dal suo fidanzato, il ballerino francese Benjamin Millepied, conosciuto sul set di Black Swan. I due, pare, convoleranno a nozze molto presto…

Maria Cera


Fatal error: Call to undefined function related_posts() in /var/www/vhosts/cinemaevideogiochi.com/httpdocs/wp-content/themes/GrungeMag/single.php on line 40