Rimpiazzato da Angelina Jolie perché considerato troppo vecchio dai produttori della Columbia per recitare nell’action Salt, Tom Cruise si prenderà tra pochi giorni la sua rivincita. Uscirà infatti il prossimo 2 luglio 2010 negli Stati Uniti Knight and Day, un’action comedy che, a quanto dicono, più action e più comedy non si può. Accanto al signor Holmes la ex signora Timberlake, Dillon, Leto, Cameron Diaz: i due tornano a lavorare assieme dopo che, nove anni fa, nel 2001, avevano recitato in Vanilla Sky. Innocenti bugie, questo il titolo italiano della pellicola, uscirà nelle nostre sale cinematografiche nei primi giorni dell’autunno, il 24 settembre 2010. La storia, che doveva avere come protagonisti Chris Tucker e Eva Mendes, narra di June, casalinga single della provincia americana, sfortunata in amore, che, a seguito di un appuntamento al buio con Roy, fascinoso agente segreto, vede la sua vita stravolgersi. Durante un viaggio in aereo la Diaz è spettatrice delle virtù atletiche di un Cruise alle prese con un attacco dirottatore: in quattro e quattr’otto la bionda di Tutti pazzi per Mary si trova coinvolta in traffici top secret, fughe intorno al mondo, sparatorie e inseguimenti, nel tentativo di difendere l’invenzione che potrebbe risolvere i problemi energetici del pianeta.
E così, a due anni dal non troppo fortunato Valkyrie, Cruise torna sul grande schermo in un ruolo che pare essergli stato cucito addosso. Il personaggio di Roy è un mix perfetto tra l’agente Ethan Hunt di Mission: Impossibile e Jerry Maguire, tra l’agilità e la forza di uno e i sorrisi dell’altro. Ed è proprio dai tempi di Maguire, una delle sue migliori performance, che, se escludiamo gli esilaranti cameo in Tropic Thunder e Austin Powers 3, l’attore non si cimentava in una commedia. Sono stati proprio gli elementi di humor aggiunti da Scott Frank durante la riscrittura del progetto, a convincere Tom Cruise ad abbandonare l’interpretazione di The tourist per dedicarsi a Knight and Day.
Dietro la macchina da presa si è seduto James Mangold che, tra gli altri, ha firmato la regia di Cop Land, Ragazze interrotte, Walk the Line, e si è trovato a lavorare con l’ennesimo mostro sacro delle colonne sonore, John Powell; tra le musiche anche Someday composta dai Black Eyed Peas. Le riprese del film, iniziate a Boston nel settembre del 2009, quando il titolo era ancora Wichita, sono continuate in altre località del Massachusetts, per spostarsi in seguito a Salisburgo e a Siviglia. Durante una scena ambientata a Cadiz, mentre si rappresentava la corsa di Firmino a Pamplona, sette tori sono usciti dal controllo della troupe e hanno ferito in maniera lieve due donne, costringendo la produzione a fermarsi per qualche giorno. Pare che durante le riprese Cruise abbia sentito su di sé le forti aspettative da parte di chi con trepidazione aspettava il suo ritorno, e ne abbia accusato il colpo. Quello che ci chiediamo è se la pellicola, in cui per ora la Diaz pare niente di più che una bionda figurazione, conquisterà il podio, riportando Tom Cruise ad essere quello che era una volta, il Re Mida di Hollywood.
Vista la trama ci riserviamo la facoltà di conservare i nostri dubbi.
Andrea Avigni