Si prospetta un periodo estremamente proficuo per Ubisoft che, nell’arco di un mese, si troverà a lanciare titoli come Red Steel 2, Prince of Persia: le Sabbie Dimenticate e, soprattutto, l’attesissimo Tom Clancy’s: Splinter Cell: Convinction. Dopo una gestazione durata quasi 4 anni, infatti, sembra proprio che l’ex agente segreto Sam Fisher tornerà sui nostri schermi a partire dal 16 Aprile, in esclusiva per Xbox 360 e PC e che, se terrà fede alle promesse fatte in fase di sviluppo, lo farà “col botto”.
I ragazzi di Ubisoft Montreal, (già visti all’opera in Chaos Theory e Essential) hanno svolto un lavoro enorme su questo quinto capitolo e ciò gli ha permesso di acquisire una sicurezza tale da definire questo gioco come una rivoluzione che cambierà profondamente il gameplay di tutto il genere e che setterà nuovi, altissimi, standard anche a livello di resa grafica.
Condivisibile o no, questa affermazione trova in parte riscontro già negli screenshot che trovate ad intervallare queste righe. La cura per i dettagli è data quasi per scontata dai fan della serie ma con questo nuovo capitolo è andata ben oltre. Tutto, infatti, dalla definizione dei volti fino all’attenzione alla più piccola animazione, sembra far presagire che, a livello estetico, le promesse degli sviluppatori non saranno disattese.
Ovviamente fermarsi ad una sterile analisi visiva sarebbe un errore, per quanto possa essere graficamente sorprendente, la vera forza di questo gioco risiede altrove. è riscontrabile, ad esempio, nell’altissima libertà che sembra essere stata data ai giocatori. Come mostrato ampiamente da trailer e dimostrazioni, in Conviction sarà il fruitore a decidere il proprio stile, potendo variare senza particolari impedimenti da un atteggiamneto stealth ad uno più marcatamente action.
Un altro elemento di forza è rintracciabile nelle innovative meccaniche di gioco che sono state introdotte per ravvivare il gameplay. Una di queste è il sistema “Mark and Execute” (segna e elimina). Sbarazzandoci dei nemici in corpo a corpo si accumuleranno dei punti Mark and Execute che potranno essere utilizzati per segnare, con un apposita icona, un certo numero di nemici che, attarverso la guista sequenza di tasti, potranno essere eliminati velocemente, con pochi colpi e in modo decisamente spettacolare. Una strategia decisamente utile per liberarsi rapidamente dei pesci più piccoli e concentrarsi sulle sfide più impegantive.
Una seconda, interessante novità risiede nel sistema chiamato di “Ultima Posizione Nota” che farà comparire, durante le fasi di infiltrazione, un fantasma di Sam che simulerà quella che i nemici ritengono essere la posizione dell’ex agente. Un utile espediente tecnico che consentirà agli amanti dello stealth dei margini di manovra decisamente più ampi.
Se tutto questo ancora non vi avesse ancora convinto allora sappiate che anche la storia è considerabile come uno dei fiori all’occhiello di questa produzione (che sia per merito di quel Tom Clancy che appare nel titolo del gioco?). Quasi a celebrare il tentativo di rivoluzione che Ubisoft sta cercando di introdurre con questo nuovo episodio, anche la trama è stata stravolta, finendo con il trasformare coloro che consideravamo amici, in nemici.
Durante la sua vendicativa ricerca degli assassini della figlia, infatti, Sam scoprirà di essere stato tradito dal suo stesso gruppo di compagni, il Third Echelon. Nei panni di un ricercato traditore del proprio paese, il nostro eroe si ritroverà ad essere braccato dai suoi stessi “amici” e, come se tutto ciò non bastasse, verrà coinvolto anche in una corsa contro il tempo per impedire un attacco terroristico che minaccia milioni di vite innocenti … quando si dice “tante cose da fare e così poco tempo”.
Ciliegina sulla torta di una produzione che, se ha dei difetti, finora li ha saputi nascondere veramente bene, è il multiplayer che sarà fruibile in 5 differenti varianti tra le quali spicca la modalità storia cooperativa.
Chi si cimenterà con questo tipo di sfida troverà ad attenderlo una parte del gioco, altrimenti inesplorabile, ambientata prima degli eventi narrati nella trama principale. Impersonando un duo di agenti segreti in grado di eseguire delle spettacolari azioni in combinazione, i giocatori potranno gioire di altre 6 ore di gioco dedicate esclusivamente a questa campagna. Le altre modalità di gioco, invece, riguarderanno le classiche sfide contro altri giocatori e/o l’intelligenza artificiale.
Concludendo dobbiamo ammettere che, finora, Tom Clancy’s: Splinter Cell: Convinction ci ha decisamente stregato e che non vediamo l’ora di scoprire se tutte queste premesse di trasformeranno veramente nel capolavoro che Ubisoft ha tanto decantato negli ultimi tempi.