Civilization V: perché non ci si stanca mai di civilizzare il mondo

Anteprima di Civilization V

Il titolo partorito da Sid Meier nel giro di quattro capitoli ufficiali e qualche spin-off, non solo si è di volta in volta confermato come uno dei titoli di riferimento per il genere degli strategici, ma ha progressivamente alzato il tiro giungendo con il predecessore nei pressi di quella che viene chiamata perfezione. All’E3 siamo stati fieri testimoni di una presentazione a porte chiuse del quinto capitolo ufficiale di Civilization, previsto per il prossimo settembre in esclusiva per PC.

La prima domanda che abbiamo posto agli sviluppatori, una volta preso posto in uno stanzino meravigliosamente arredato come un salottino cinquecentesco, è stata tanto semplice quanto fondamentale: come si può migliorare qualcosa che già appare al massimo della sua efficienza? Sicuri di scorgere l’imbarazzo negli occhi degli intervistati, siamo stati spiazzati da una risposta non solo convincente, ma parzialmente priva dei più classici aggettivi comparativi che puntano tutto sulle dimensioni lasciando dubbi sulla sostanza. Civilization V in breve, intende svilupparsi tanto orizzontalmente, quanto verticalmente. È vero dunque che ci saranno più popolazioni, più ere, più mappe e via dicendo, ma il titolo sviluppato da Firaxis vuole in primo luogo espandere il suo pubblico e rafforzare ulteriormente lo zoccolo duro di irriducibili della saga. Difficile prendere due videogiocatori con una fava? Con una fava sicuramente sì, ma con mirate aggiunte e migliorie indubbiamente no e il team pare aver capito alla perfezione dove intervenire.

Anteprima di Civilization V

Tanto per cominciare è stato completamente rivisto il tutorial, in modo da renderlo più completo e capace realmente di seguire i primi passi dei neofiti. Grazie ad alcuni livelli creati ad hoc i nuovi utenti verranno introdotti alle meccaniche della saga, scoprendo che turno dopo turno il giocatore, assurgendo al ruolo di super-governatore del suo regno, può creare truppe militari, farle combattere, dedicarsi allo sviluppo economico e culturale, avanzare nell’era successiva, investire in nuovi potenziamenti e scoperte scientifiche e così via. Cominciare da uno sparuto gruppo di coloni, per giungere alla gestione di diverse città non è certo cosa da poco, ma gli sviluppatori hanno garantito inoltre un ottimo bilanciamento della difficoltà in modo da evitare frustrazioni e abbandoni prematuri. Altro provvedimento intrapreso per venire in contro alla nuova utenza, riguarda la gestione delle notifiche e il layout dell’hud. Le prime verranno segnalate in una parte laterale dello schermo e solo volendolo sarà possibile visionarle e raggiungere con un click la zona della mappa che necessita la vostra attenzione.

Anteprima di Civilization V

L’hud dal canto suo occuperà una porzione minore del display e mostrerà inizialmente esclusivamente le voci principali. Solo un’ulteriore navigazione renderà visibili anche le opzioni meno utilizzate dal gioco o quelle più intricate e rivolte per lo più solo agli esperti. Grande immediatezza dunque e grande attenzione al tirocinio del neofita, ma Firaxis si è ugualmente preoccupata di dare nuovi stimoli agli affezionati della saga. La novità più grande riguarda le caselle non più quadrate, ma esagonali. Ciò avrà delle conseguenze epocali sul gameplay, visto che ora i lati in cui potrete attaccare, o su cui dovrete difendervi, sono molti di più rendendo gli spostamenti più rapidi in certi casi e complessi in altri. Tattiche militari oliate in migliaia di partite, dovranno quindi essere abbandonate e riscritte da zero. Non solo, ma con Civilization V sarà impossibile piazzare più di una singola unità per casella. Anche in questo caso si tratta di una novità dai risvolti tutt’altro che marginali, visto che non potrete creare quegli invincibili eserciti capaci da soli di sconfiggere truppe nemiche su truppe nemiche.

Anteprima di Civilization V

La morfologia della mappa poi giocherà un ruolo ancor più determinante. Provate a superare un fiume appiedati e diventerete un facile bersaglio per l’artiglieria nemica. Sì, l’artiglieria e affini, visto che in Civilization V potrete apportare attacchi a distanza volti a indebolire cavalleria e unità a corto raggio assortite.

Non vi basta? L’I.A. dei nemici è stata ulteriormente migliorata e ora ogni personaggio storico riprodotto sarà costretto a mantenersi il più possibile affine all’orientamento morale della controparte reale. Dimenticatevi quindi un Ghandi pronto a dichiarare guerra a ogni turno o un Napoleone titubante sulle questioni militari. Per farla breve insomma non vi scontrerete più con dei fantocci dai tratti somatici noti, ma avrete a che fare con veri personaggi dotati di approcci e caratteri specifici.

Anteprima di Civilization V

E se ancora non siete sazi, oltre ad essere degli ingordi senza precedenti, gli sviluppatori ci hanno persino mostrato brevemente come si comporterà l’editor degli scenari. Già perché al di là delle classiche modalità multiplayer online, in Civilization V potrete anche creare e condividere le mappe create da voi stessi.

Il piatto sembra già di per sé molto ricco e mescolandolo ulteriormente con un motore grafico gradevole, performante, ma non pretenzioso di chissà quali specifiche tecniche, risulta ancor più invitante e sostanzioso. Civilization V è previsto per la fine di settembre. Noi dopo quest’ulteriore incontro all’E3 non stiamo più nella pelle, voi fareste bene a mettere da parte i soldi.

Lorenzo “Kobe” Fazio